Alicudi
Filo dell'Arpa
La parte sommitale di Alicudi sembra rimasta tagliata fuori dallo scorrere del tempo, forse preservata dal considerevole numero di gradini (oltre un migliaio) che la separa dal porto e dal nucleo principale dell’abitato. Le “lenze” di terra, gli antichi coltivi, sono divise da muri a secco, vere opere monumentali che caratterizzano interamente il versante orientale dell’isola, alternate alle “mannare”, i ricoveri in pietra costruiti tra Montagnole e Dirittusu per ospitare il bestiame e gli attrezzi agricoli. Ai bordi del sentiero crescono felci e numerose specie interessanti e peculiari, come il raro ranuncolo delle rupi (Ranunculus rupestris) o la violaciocca di Bonanno (Erysimum bonannianum), mentre la parte più espressiva della flora dell’isola trova rifugio sulle inaccessibili falesie del versante settentrionale e di quello occidentale, che si affaccia sul dicco vulcanico di Scoglio Galera. La vetta di Filo dell’Arpa, il cui toponimo richiama il nome dialettale della poiana (Buteo buteo), è il regno incontrastato dei rapaci, che si osservano numerosi durante i passi migratori.
- Durata: 5-6 h
- Difficoltà: medio-elevata
