Aree protette e musei naturalistici

L’intero Arcipelago Eoliano è stato di recente riconosciuto come Z.P.S. (Zona a Protezione Speciale) e S.I.C. (Sito di Importanza Comunitaria) e, pertanto, risulta compreso nella Rete Natura 2000 della UE.

Sulla base della Legge Regionale 98/1981 e della Legge quadro sulle aree protette 394/1991, vi sono state istituite 3 Riserve Naturali Integrali (R.N.I.), 5 Riserve Naturali Orientate (R.N.O.), mentre altre 2 R.N.O. sono di prossima istituzione (a Lipari e a Vulcano).

Le aree protette finora istituite sono gestite dalla Provincia Regionale di Messina (R.N.O. “Le Montagne delle Felci e dei Porri”, Salina, con estensione pari a 1521 ha) e dall’Azienda Foreste Demaniali della Regione Sicilia (R.N.O. “Isola di Stromboli e Isolotto di Strombolicchio”, 1052 ha; R.N.O. “Isola di Filicudi”, 636 ha; R.N.O. “Isola di Alicudi”, 371 ha; R.N.O. “Isola di Panarea e scogli viciniori”, 283 ha).

In considerazione dell’importanza del patrimonio naturalistico delle isole, il Museo Archeologico Regionale “L. Bernabò Brea”, che ha sede nel Castello di Lipari, ha realizzato due sezioni, dedicate alla Vulcanologia e alla Biogeografia, che è possibile visitare su richiesta (tel. 090 9880174).

Nel 2005, la Provincia Regionale di Messina (ente gestore della riserva di Salina) e il Comune di Malfa hanno inaugurato l’Erbario Eoliano, con sede a Malfa in via Fontana 1 (di fronte alla Biblioteca Comunale). Questa struttura ospita una raccolta completa di campioni della flora di Salina e sta incrementando le collezioni botaniche con reperti provenienti dalle altre isole dell’arcipelago; inoltre, una sala è dedicata agli aspetti naturalistici delle Eolie, illustrati attraverso pannelli divulgativi. Per le visite guidate, contattare l’Associazione “Didime ‘90” (tel. 338 4648324).