Stromboli
Il “Sentiero Naturalistico-Paesistico” da S.Vincenzo alla Sciara del Fuoco
L’elemento dominante di questo sentiero, aperto dall’Azienda Foreste Demaniali e dalla Protezione Civile nel 2003, è senz’altro la soprendente macchia mediterranea che ricopre questo versante di Stromboli, la cui presenza non è immediatamente percepibile guardando l’isola dal mare. Cisti, eriche, ginestre odorose e, più rari, alcuni corbezzoli, costituiscono una folta vegetazione arbustiva, frammista a numerosi nuclei di leccio (Quercus ilex), rappresentato talvolta da individui di notevoli dimensioni.
Il sentiero attraversa la colata lavica di S.Bartolo, emessa probabilmente in epoca romana da una bocca secondaria, e il Vallonazzo, una profonda incisione torrentizia che separa i prodotti dei Vancori più antichi di 13.000 anni da quelli del Neo-Stromboli, emessi tra 13 e 5.000 anni fa. A Ovest il sentiero si collega a quello che dall’Osservatorio di Punta Labronzo conduce ai crateri dello Stromboli; risalendo brevemente la mulattiera in pietra si raggiunge un buon punto panoramico sulla Sciara del Fuoco, un ripido pendio dove si riversano i materiali prodotti durante le esplosioni del vulcano; scendendo di quota in direzione dell’abitato si attraversano invece i canneti a Saccharum aegyptiacum, un tempo utilizzato come frangivento tra i coltivi, e le formazioni a cineraria (Senecio bicolor) e fiordaliso delle Eolie (Centaurea aeolica), di notevole pregio.
- Durata: 3 h
- Difficoltà: bassa
