Turismo scolastico
Le Eolie come modello didattico per lo studio della diversità biologica e del rapporto tra Uomo e Territorio in un contesto geograficamente isolato.
Nesos propone un nuovo approccio al turismo scolastico nel territorio delle Eolie attraverso “Percorsi didattici” che vertono su:
- - il significato della diversità biologica (su scala globale, regionale, locale), partendo dalla loro rappresentazione nel microcosmo insulare;
- - l’assetto, la struttura e l’evoluzione delle comunità vegetali e animali in un constesto geologico “giovane”, isolato e sostanzialmente influenzato dall’attività vulcanica, come chiave di lettura della diversità ecologica e biogeografica delle isole;
- - il rapporto Uomo-Territorio instauratosi in un ambiente insulare di estensione limitata, dove complesse vicende storiche si articolano attraverso un percorso che dura da oltre 7.000 anni.
Le Eolie, per numerose caratteristiche fisiografiche, biologiche ed ecologiche, rappresentano uno degli “hot spots” della biodiversità nel bacino del Mediterraneo.
Le loro piccole dimensioni, la loro elevata omogeneità ambientale, i processi selettivi e il turn-over che generalmente caratterizza la struttura e la composizione dei loro popolamenti, hanno innescato interessanti processi evolutivi e adattativi e accresciuto enormemente la diversità biologica delle comunità vegetali e animali che le occupano.
La complessa storia dell'azione dell'uomo, immediatamente percepibile nel paesaggio di queste isole, permette lo studio e la comprensione dei meccanismi di resilienza e la dinamica dei processi di trasformazione che si sono verificati negli ambienti naturali a seguito della loro intensa e prolungata colonizzazione antropica.
Tali caratteristiche rendono l’arcipelago un autentico sistema di “laboratori della natura”, dove è possibile verificare sul campo ipotesi evolutive, ricostruire il dinamismo dei loro popolamenti e del loro paesaggio, comprendere sia le relazioni che si stabiliscono fra i diversi organismi in una comunità di viventi, sia le relazioni fra queste comunità e l'uomo, presente su questi territori da migliaia di anni.
I “Percorsi didattici” costituiscono lo strumento più efficace per la comprensione di questi aspetti, che riuniscono argomenti inquadrabili in una vasta gamma di discipline afferenti l’area scientifica (scienze della terra, scienze della vita, geografia, ecc.).
Il turismo scolastico italiano ed europeo ogni anno sembra registrare nuovi impulsi e si avvia a rappresentare una realtà culturale ed economica sempre più qualificante per le isole minori; in questo ambito si collocano le proposte dell’associazione, da concordare e adattare a seconda delle esigenze che scaturiscono dai programmi didattici delle singole scuole.
Tra le altre tematiche secondarie, rivolte p.e. a scuole secondarie di indirizzo professionale, corsi di formazione, ecc., possono essere poi individuate nel vasto campo che va dalla conservazione della natura (per operare professionalmente nel settore delle aree protette), ai servizi per il turismo naturalistico, al comparto agro-alimentare (p.e., diversità delle cultivar di specie domestiche in ambienti insulari).
Le attività proposte consistono in:
- - cicli di lezioni differenziate (teoriche e sul campo) per l’avvicinamento alle tematiche di base e l’approfondimento della diversità biologica, dell’ecologia delle comunità insulari, della conservazione della natura nelle piccole isole, della lettura del territorio;
- - fasi di studio che vedono protagonisti gli “attori” (studenti e docenti) coinvolti (attraverso l’inventario, lo studio e la catalogazione della biodiversità delle loro isole, le verifiche di campo dello status di alcune comunità, specie e/o habitat, la redazione di schede, la realizzazione di materiale didattico, tecnico-divulgativo e di cartografia tematica, di mostre ed esposizioni temporanee, di spazi museali permanenti).
Tra i partner e i referenti coinvolti nella realizzazione dei “Percorsi didattici”, Nesos ha avviato contatti con: il Museo Archeologico Regionale “L. Bernabò Brea” di Lipari; l’“Erbario Eoliano” di Salina; gli Enti Gestori delle aree protette delle Eolie (la Provincia Regionale di Messina e l’Azienda Foreste Demaniali della Regione Siciliana); le associazioni ambientaliste attive nell’arcipelago.
Inoltre, a seconda degli obiettivi didattici e delle aree tematiche privilegiate durante il soggiorno-studio, si prevede il coinvolgimento di esperti esterni che operano presso istituti universitari e di ricerca qualificati, in accordo con le esigenze espresse dai vari “attori”.
